Pallavolo libera: una proposta per tutte le società di volley

giorgio d'arpinoIl presidente d'Arpino parla con l'esperienza di oltre cinquant'anni come dirigente sportivo, di cui oltre venti come presidente della Lazio Pallavolo. Si dichiara stanco. Stanco del comportamento di tante società di pallavolo di Roma e del Lazio. Ecco l'idea di "Pallavolo libera", un club che è in realtà un vero e proprio consorzio e che già è stato accolto con entusiasmo da diversi amici e colleghi.

"Ho fondato un club gratuito che si chiama "Pallavolo Libera" aperto a tutte le società pallavolistiche che intendono opporsi alla sistematica richiesta di denaro per il prestito o cessione di giocatori e giocatrici.

Già siamo parecchi. Ho avuto il sì di molti presidenti che la pensano come me. Il meccanismo è molto semplice: ci consorziamo e decidiamo di scambiarci gratuitamente i giocatori per la stessa categoria. In caso di livello più alto, per esempio dalla B in su fino all'A2, opereremo lo scambio con una somma simbolica di 100 €. Perchè questo? Perchè vogliamo impedire il mercimonio incredibile messo in atto da tante società che, pur di avere denaro (anche cifre miserevoli) vincolano gli atleti fino a farli smettere di giocare. Chiaramente se avremo rapporti con società che non fanno parte del club ognuno si comporterà secondo coscienza".

Il presidente lancia un appello: tutte le società interessate a questo progetto possono contattarlo tramite i nostri recapiti o i social network. E conclude:

Riportiamo valori ormai dimenticati nel nostro sport. Forza, liberiamo la pallavolo da questi mercenari!