Presentazione stagione 2010-2011

Tra questi il presidente generale della SS Lazio Antonio Buccioni ed ex glorie del calcio biancoceleste quali Pino Wilson e Michelangelo Sulfaro. A presentare la serata il noto giornalista Rai, Alessandro Di Pietro.SQUADRE.

Dopo aver ringraziato stampa, istituzioni, personaggi, amici e il proprietario del Marilyn, il Presidente della S.S. Lazio Pallavolo ha presentato la squadra maschile che ha cominciato il proprio cammino in B1 lo scorso 19 settembre – formata dai veterani Cordovana, Montesi e Racanella, oltre che da giovanissimi provenienti dall’MRoma Volley, grazie all’accordo triennale di collaborazione siglato tra le due società, e allenata da Ermanno Piacentini e Alessandro Fancello – ed illustrato la struttura agonistica societaria che, oltre alla B1, contempla altre sei formazioni maschili, sette femminili ed un frequentato settore di Minivolley.

Proprio in riferimento ai bambini, che imparano e crescono facendo sport con i colori biancocelesti, d’Arpino ha parlato anche di tre importanti progetti della S.S. Lazio Pallavolo.

AMOR VOLLEY. Il primo, esistente da svariati anni, è AMOR VOLLEY, che ogni primavera vede bambini di Roma e provincia sfidarsi a volley e donare un euro ciascuno per aiutare i coetanei più sfortunati ricoverati presso il Bambin Gesù

GIORNALISMO, SPORT E SCUOLA. Il secondo, che prenderà il via a breve in alcune scuole capitoline, riguarda l’istituzione di un premio per i giovanissimi che scriveranno periodicamente la cronaca più bella di una partita di pallavolo o di calcio.

SCUOLA CALCIO 2009-2010 PER NATI DAL 1996 AL 2003. Il terzo riguarda il sostegno ad un progetto di scuola calcio per bambini nati dal 1996 al 2003, della quale saranno responsabili Pino Wilson, capitano della SS Lazio Campione d’Italia 1973-1974, e Roberto Pruzzo, bomber dell’AS Roma Campione d’Italia 1982-1983.“Insegnare tutti insieme – ha continuato il presidente – ai piccoli della nostra città e della provincia  la correttezza e la lealtà attraverso la pratica di tutti gli sport  è il nostro motto”.

CASA LAZIO PALLAVOLO. Ultimo importantissimo punto della conferenza è stato la costruzione dell’impianto di Colli d’Oro. “Purtroppo – ha concluso D’Arpino – siamo costretti a giocare ancora al PalaLuiss, dato che non abbiamo potuto iniziare i lavori di quella che sarà la casa della pallavolo biancoceleste. Quando il Comune di Roma si deciderà ad ottemperare al proprio dovere, provvedendo al finanziamento della fideiussione insita nel bando già vinto nel 2006, noi saremo pronti ad eseguire i lavori in tempi rapidi. Costruire Colli d’Oro significa dare una casa alla Lazio e lasciare una traccia tangibile sul tessuto sportivo e sociale della Capitale”.

Lascia un commento